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fatturazione elettronica Stampa E-mail
Fiscale
Venerdì 28 Dicembre 2018 11:44

Dal 1° gennaio 2019 una rivoluzione per tutte le imprese.

 

La ‘fattura elettronica’ è un sistema digitale di emissione, trasmissione, ricezione e conservazione delle fatture che permette di eliminare il supporto cartaceo.

Di seguito, riportiamo alcune utili informazioni e consigli.

L’obbligo scatterà per tutti, anche nei rapporti tra privati, dal 1° gennaio 2019, ma con le uniche eccezioni rappresentate dai contribuenti che si avvalgono:

  • del regime forfettario (art. 1, commi da 54 a 89 della legge n. 190/2014);

  • del regime dei minimi (di vantaggio ex art. 27 del D.L. 6 luglio 2011, n. 98).

Per questi soggetti resta fermo l’obbligo di emettere la fattura in formato digitale per le operazioni effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Il nuovo formato in cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, ricevute, archiviate e conservate è un formato digitale chiamato XML (eXtensible Markup Language), un linguaggio informatico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, al fine quindi di verificare le informazioni per i controlli previsti per legge.

L'autenticità dell'origine e l'integrità del contenuto sono garantite tramite l'apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura.

Il sistema di interscambio (SDI) è un sistema informatico, gestito dall'Agenzia delle Entrate, in grado di:

  • ricevere le fatture sotto forma di file con le caratteristiche del formato XMLPA;

  • effettuare controlli sui file ricevuti;

  • inoltrare le fatture ai destinatari.

    Il Sistema di Interscambio è sostanzialmente un canale, un ‘postino’ che recapita un flusso.

    Preliminarmente, ogni impresa dovrà, pertanto, comunicare all’Agenzia delle Entrate la modalità prescelta di ricezione delle fatture elettroniche.

    Consigliamo alle imprese, inoltre, di attivare il servizio che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione per la conservazione delle fatture.

    Per inviare le proprie fatture, nel formato XML - secondo il tracciato stabilito e al quale tutti i software si sono in genere aggiornati - ogni impresa dovrà disporre di un applicativo in grado di generare tali file, trasmetterli al SDI e ricevere le fatture passive.

    Le modalità con cui è possibile ricevere una fattura sono:

  • Tramite PEC (posta elettronica certificata): le fatture vengono inoltrate all’operatore economico come allegato di un messaggio di PEC;

  • Tramite codice alfanumerico fornito da un intermediario: per usufruire di questo canale di trasmissione, assegnato dall’Agenzia delle Entrate/SDI, è necessario avvalersi di un Intermediario.

    Per inviare una fattura elettronica ad un’impresa è necessario conoscere il sistema che quest’ultima ha scelto per la ricezione delle stesse (codice assegnato dal proprio intermediario o indirizzo PEC).

Per l’invio di una fattura ad un soggetto privato (privo quindi del codice assegnato dallo SDI e di casella PEC), basterà riportare nel campo codice destinatario la serie “0000000” e valorizzare il campo del codice fiscale. La mancata compilazione di uno dei due campi comporta lo scarto della fattura. Si ricorda che l’impresa ha l’obbligo di consegnare al cliente una copia cartacea della fattura (la cosiddetta “copia di cortesia”).

SERVIZI GRATUITI PER PREDISPORRE, INVIARE, CONSERVARE E CONSULTARE LE FATTURE ELETTRONICHE

Per rendere il processo di fatturazione elettronica più semplice e sfruttare al massimo i suoi vantaggi in termini di efficientamento delle attività amministrative, l’Agenzia delle Entrate e Infocamere hanno predisposto due servizi per produrre, trasmettere, consultare e conservare le fatture elettroniche. Queste piattaforme accettano anche l’upload di file .XML generati dal proprio programma gestionale.

La Confartigianato propone alle imprese che vorranno gestire in autonomia la fatturazione elettronica un affiancamento (al costo una tantum di €. 100,00 + IVA) finalizzato all’attivazione di una delle due piattaforme, con breve corso di formazione da svolgere presso la sede di Catanzaro.

In ogni caso, a prescindere dalla soluzione che le imprese sceglieranno di utilizzare, consigliamo di attivare nel sito dell’Agenzia delle Entrate il servizio gratuito di conservazione delle fatture elettroniche. Tale operazione potrà essere svolta anche con l’assistenza dei nostri uffici.

Per chi volesse, invece, usufruire di un servizio ad hoc, può contattarci per scegliere la soluzione più adatta ala proprie esigenze.

Per Info e richieste specifiche, Vi invitiamo a contattarci ai seguenti recapiti:

 

 

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